Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta

tu sei qui: AttualitàProvincia al lavoro per la modifica del calendario venatorio

Ultimo aggiornamento 233 giorni fa martedì 11 agosto 2020 14:50

english italiano

Le dichiarazioni dell'assessore Viterale

Provincia al lavoro per la modifica del calendario venatorio

Scritto da (federcaccia), martedì 10 settembre 2013 12:13:20

Ultimo aggiornamento martedì 10 settembre 2013 12:13:20

"La Provincia con la fattiva collaborazione delle Associazioni venatorie ha individuato una soluzione utile alla proposta del provvedimento regionale sulla caccia". Lo comunica l'assessore provinciale alla Caccia, Amelia Viterale, a margine dell'incontro di ieri a Palazzo Sant'Agostino con le sette Associazioni venatorie del territorio. "La Provincia- continua- è sempre stata sensibile alle richieste dei cacciatori e nell'impossibilità di assegnare le zone ai migratoristi e agli stanzialisti non ha potuto far altro che sospendere il regolamento, al fine di ottemperare le normative regionali". "La Regione Campania, infatti, ha inserito nel calendario venatorio che il 25% del Territorio Utile alla caccia, su base comunale, deve essere lasciato sempre disponibile ai migratoristi con la rotazione di anno in anno". "Considerato che il regolamento provinciale alla caccia al cinghiale prevede l'assegnazione delle zone- sottolinea- la Provincia di Salerno,alla luce di tale provvedimento regionale, sta percorrendo ogni soluzione possibile per venire incontro alle esigenze del mondo venatorio tutto" "Per non penalizzare sia i migratoristi che i cinghialai- conclude Viterale- ci siamo attivati sinergicamente per una soluzione condivisa dalle Associazioni venatorie che stanno dimostrando, come sempre, grande collaborazione".

Aggiungi ai preferiti Trasforma questa pagina in PDF Stampa questa pagina Segnala via e-mail
Condividi:
fb-like
g-plus

Questo articolo è stato letto 1688 volte.

Nuovo Commento

La redazione di Federcaccia Salerno non pubblicherà commenti contenenti espressioni irriguardose e volgari, assumendosi, altresì, la facoltà di intervenire, con modifiche o tagli, su singole parti dei commenti, qualora contengano accuse generiche e prive di contraddittorio, messaggi violenti o incitamenti alla violenza, insulti gratuiti, frasi blasfeme o di stampo razzistico. In nessun caso verrà pubblicato il tuo indirizzo email. Qualora tu non sia un utente registrato, il tuo commento dovrà essere approvato dalla redazione prima di essere pubblicato. Se, invece, sei un utente registrato, il tuo commento sarà pubblicato immediatamente salvo successivi controlli.

Acconsento al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo GDPR 679/2016

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento Europeo GDPR 679/2016

La informiamo che i dati da Lei forniti verranno trattati nell'ambito della nostra banca dati elettronica e/o cartacea nel rispetto di quanto stabilito dalla norma citata. Il trattamento dei dati, di cui Le garantiamo la massima riservatezza, è effettuato per fornirLe il servizio informativo richiesto. Il mancato conferimento dei dati obbligatori implica l'impossibilità di risponderLe in maniera esauriente e/o corretta. I suoi dati saranno trattati dai nostri addetti e saranno cancellati al termine della stagione relativa al suo interessamento a meno di modifiche nel rapporto tra le parti. In relazione al trattamento in parola potrà esercitare i diritti di cui all'art. 7 della legge citata; titolare del trattamento è:

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.

Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7.03.2001.